Lavori all'esterno? Non lasciare che il freddo ti colga impreparato.

Lavori all'esterno? Non lasciare che il freddo ti colga impreparato.

La stagione invernale è al suo avvio e stiamo già avvertendo sulla pelle l'abbassamento delle temperature che ha portato con sé. L'ondata di freddo si è propagata da Nord verso Sud della penisola italiana e i termometri continueranno ad abbassarsi facendo cadere la prima neve anche a basse altitudini. Guardando la situazione prevista per le prime settimane di Dicembre sembra infatti che il freddo artico ci farà ben penare, soprattutto a ridosso del ponte dell'Immacolata.

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Purtroppo le ferie non sono ancora arrivate, che fare quindi per proteggersi negli ambienti di lavoro esposti agli agenti atmosferici?
Ti proponiamo ora i prodotti che, secondo la nostra esperienza trentennale nel settore antinfortunistico, sono più indicati in questa stagione fredda.
Inutile dire che la scelta dell'abbigliamento è fondamentale: l'equipaggiamento deve essere assolutamente completo ed adeguato alle condizioni di lavoro in cui si versa.
Non devi tralasciare per esempio l'uso dell'intimo termico, ovvero di t-shirt e di calzamaglie termiche che creano uno strato di calore al corpo grazie alla fibra poliestere/cotone, permettendo comunque una mobilità agevole, grazie alla vestibilità perfetta del tessuto elastico.
Passiamo ora allo strato successivo: le tute da lavoro. Le caratteristiche fondamentali devono essere l'impermeabilità e la resistenza alle basse temperature, senza tralasciare la confortevolezza e la praticità, indispensabili in ambito lavorativo. Le tutte possono essere intere oppure spezzati formati da giacca e pantalone con pettorina, in base alle esigenze specifiche del lavoratore.
Un consiglio utile è osservare che ci sia la certificazione EN 342 per abbigliamento da celle frigorifere.
Da non dimenticare solo le protezioni per le estremità del corpo: i guanti sono preferibili impermeabili e foderati internamente, per quanto riguarda i cappelli sono consigliabili quelli isolanti foderati in pile, oppure l'uso di passamontagna. Anche il collare è un buon aiuto contro il freddo. In difesa dei piedi invece indichiamo come miglior alleato lo stivale di sicurezza con fodera in pelliccia o con altre fodere interne, che garantisce totalmente l'isolamento e la protezione.



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Non sottovalutare i pericoli provocati dal freddo, il congelamento delle parti più esposte è un rischio reale per chi è sottoposto all'azione degli agenti atmosferici per tutta la durata di un turno lavorativo. Senza contare i tipici malanni stagionali ovvero mal di gola e raffreddori, il loro insorgere può essere contrastato da un'adeguata protezione dal freddo.

Abbiamo inoltre deciso di indicarti alcuni rimedi naturali e consigli per prevenire e contrastare il grande freddo siberiano che si sta abbattendo in Italia in questo periodo.
L'alimentazione svolge un ruolo importantissimo. Da privilegiare in questa stagione sono i pasti caldi come i minestroni e i brodi vegetali, poiché composti da alimenti ricchi di vitamine, in particolare E, sali minerali e carotene. Ottimi sono carote, zucca, patate, pomodori, spinaci, carciofi, barbabietole rosse, broccoli, cavolfiori e anche una giusta dose di frutta secca. Le tisane, te’ o latte col miele possono essere un vero toccasana per ristabilire la temperatura corporea.
All’interno della casa non è necessario tenere i riscaldamenti a temperature elevate. Il ministero della Sanità ha diffuso delle raccomandazioni generali, in cui indica la temperatura compresa tra i 19 e i 22 gradi eumidità tra il 40 e il 50%, come le condizioni più salubri. È necessario impedire che l’aria diventi troppo secca avendo cura di collocare degli umidificatori sui termosifoni domestici, rifornendoli d'acqua. In essi si possono aggiungere alcune gocce di essenze balsamiche che aiutano a liberare le vie respiratorie.
Per la protezione della pelle è bene evitare detergenti troppo aggressivi perché privano la pelle del proprio strato lipidico di difesa naturale. Il sapone più indicato è il sapone di Marsiglia. Anche le labbra sono un punto molto delicato, il freddo le fa screpolare fino a farle sanguinare. È indicato per la loro protezione un burro di cacao a base di burro di karitè.
Evitare docce e bagni troppo caldi poiché le temperature troppo elevate privano la pelle delle barriere naturali, irritandola. Scegliere una temperatura media (36°-37°) vuol dire far scivolare via la stanchezza rispettando le caratteristiche naturali della tua pelle. Dopo un lavaggio completo o anche solo del viso, è bene non strofinarsi ma tamponarsi delicatamente con un telo morbido di cotone, per prevenire ulteriori irritazioni.

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Come ultimo consiglio vi invitiamo a bere un bel bicchiere di vin brulé caldo in compagnia a fine giornata, per ritemprare corpo e spirito!

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