Potatura melograno: come e quando farla

Potatura melograno: come e quando farla

Arbusto di medie dimensioni molto apprezzato nei giardini, il melograno è uno degli alberi più adatti sia per aggiungere un valore estetico allo spazio esterno che per i frutti gustosi che produce, di colore rosso vermiglio e dalle proprietà nutritive eccezionali.

Ideale da coltivare sia in vaso che a terra, arricchisce parchi e giardini anche nei periodi invernali, ma per mantenerlo rigoglioso occorre effettuare una potatura corretta. Ecco come e quando fare la potatura melograno.

Potatura del melograno

L’albero del melograno si caratterizza per una crescita esuberante di getti e polloni e la forma cespugliosa gli conferisce spesso un aspetto disordinato, ma soprattutto non favorisce la produzione e nemmeno la raccolta.

Quanto potare il melograno

Al fine di garantire alla pianta un’impostazione più razionale, è necessario eseguire una corretta potatura, che è molto utile sia per assicurare la produzione che per garantire un migliore aspetto estetico.

Per potare un melograno ornamentale si procede con l’obiettivo di dare alla pianta una forma ordinata e gradevole, mentre per potare un melograno da frutto l’obiettivo è quello di aumentarne la produzione.

Quando potare il melograno

Il miglior periodo di potatura del melograno è la fine della stagione invernale, allo stesso modo degli altri alberi da frutto, oppure in seguito alla stagione della raccolta.

Bisogna comunque scegliere il periodo anche a seconda del tipo di potatura che si deve effettuare. In generale è consigliabile effettuare la potatura del melograno in inverno, mentre se la raccolta dei frutti è terminata è preferibile eseguirla a settembre-ottobre.

Poiché le piante di melograno hanno anche scopi diversi, e quindi può essere effettuata la potatura melograno da fiore oppure la potatura del melograno da frutto, esistono diversi modi per farla e occorrono anche attrezzi differenti.

Come potare il melograno

Come si pota il melograno? Prima di procedere è bene tenere in considerazione il fatto che ogni albero richiede cure specifiche, a volte diverse le une dalle altre, che possono dipendere da diversi fattori come il clima, il terreno, la luce. Tuttavia, vi sono delle indicazioni generali che permettono di eseguire una corretta potatura del melograno e mantenere la pianta sempre rigogliosa. Ecco le tecniche migliori per eseguirla.

Potature melograno

Tecnica di allevamento - La tecnica di allevamento è la prima potatura che si effettua sulla pianta, serve per darle forma e per assicurarne la salute. Se si vuole una pianta di melograno ornamentale bisogna darle una forma a cespuglio, altrimenti, se si desidera puntare sulla produzione, bisogna darle una forma ad alberello.

Per la forma a cespuglio è sufficiente seguire la naturale conformazione della pianta, mentre per la forma ad alberello, che è senza dubbio più difficile da realizzare, bisogna tenere sempre sotto controllo i polloni ed eliminarli nel periodo invernale.

Tecnica di produzione - La potatura di produzione permette di mantenere sotto controllo i rami fruttiferi della pianta, che assicureranno la raccolta. Si effettua seguendo la crescita dei rami ed eliminando quelli che crescono nelle direzioni sbagliate.

Tecnica di rinnovo - E’ la tecnica da utilizzare quando la pianta è stata trascurata e quindi ha bisogno di ridiventare produttiva. Per effettuarla al meglio bisogna seguire la naturale forma a cespuglio e individuare i fusti più forti, eliminando nel contempo gli altri. Bisogna altresì rimuovere i polloni basali, che in questa pianta crescono in abbondanza.

Tecnica estiva - Detta anche potatura verde, la potatura estiva viene eseguita nella stagione calda e si pone l’obiettivo di eliminare i rami vigorosi che crescono in verticale. Si tratta di rami non produttivi che ostacolano quelli fruttiferi e devono quindi essere recisi. I rami produttivi del melograno sono quelli laterali, quindi vanno eliminati quelli centrali.

Potatura del melograno in vaso

Se non è possibile coltivare il melograno in giardino, oppure si abita in un posto non abbastanza soleggiato, la scelta di coltivarlo in vaso è l’unica possibile. Per farlo crescere rigoglioso anche in vaso non deve essere posizionato in una zona ventosa e deve godere il più possibile della luce del sole.

Per potare il melograno in vaso si procede nello stesso modo di quello piantato in giardino. Quindi, se si è interessati alla produzione dei frutti, si effettua la tecnica di produzione, mentre per tenerlo ordinato e farne un piacevole ornamento basta eliminare i rami produttivi, ovvero quelli laterali.

Attrezzi per potare il melograno

Gli attrezzi consigliati per effettuare queste operazioni sono principalmente quattro. Le cesoie a manico lungo e le motoseghe sono utilissime per eliminare con facilità i rami più robusti che partono direttamente dal tronco, mentre le forbici sono adatte per i rametti più esterni. Un altro strumento utile è il segaccio, perfetto per tagliare i rami non fruttiferi centrali.

E’ fondamentale che gli attrezzi per la potatura siano ben affilati e puliti con cura prima di eseguire i tagli, in modo da non infettare la pianta e causare eventuali malattie.

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