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Fari da lavoro per trattore: quali scegliere e come installarli

15 Dicembre 2020
Fari da lavoro per trattore: quali scegliere e come installarli

Lavorare con i mezzi agricoli oggi è certamente più facile di come accadeva in passato, grazie alla tecnologia avanzata di cui sono dotati oramai tutti i veicoli. Una delle cose a cui prestare attenzione nei mezzi agricoli è l’illuminazione, che deve consentire di riuscire a spostarsi senza problemi anche negli orari in cui la visibilità è bassa.

Una perfetta illuminazione della zona di lavoro è altrettanto indispensabile per ottenere una maggiore qualità del lavoro. Ecco quali fari da lavoro per trattore scegliere e come installarli.

A cosa servono i fari da lavoro per trattori

I fari da lavoro per mezzi agricoli sono fondamentali per lavorare al buio e portare a termine in maniera sicura ed efficiente qualsiasi compito. Le luci del mezzo devono essere affidabili e devono facilitare la lavorazione dei terreni in condizioni di oscurità e devono quindi assicurare una diffusione omogenea sullo spazio circostante.

Infatti, i punti bui compromettono la capacità di concentrazione del conducente e provocano un affaticamento rapido degli occhi, per cui devono essere assolutamente evitati.

In agricoltura le condizioni di lavoro richiedono fari costruiti in maniera robusta, con caratteristiche tali da farli resistere a sbalzi di temperatura notevoli e ad un utilizzo giornaliero intensivo.

Devono anche resistere a urti e colpi costanti, a cui sono inevitabilmente sottoposti durante le lavorazioni, per cui devono essere realizzati con materiali in grado di soddisfare i requisiti di stabilità più elevati. Devono inoltre essere impermeabili alla polvere e all'acqua, e devono anche avere buone caratteristiche di vibrazione.

Quali fari da lavoro per trattori scegliere

Nella scelta dei fari da lavoro per trattori agricoli ci si può affidare alla tecnologia alogena, largamente affermata, oppure alla tecnologia led, sempre più diffusa e che assicura innumerevoli vantaggi. Fra questi vi sono: un ridotto consumo energetico, la lunghissima durata e le prestazioni elevate.

Inoltre, se si tratta di fanali da lavoro per trattori di qualità, si parla di fanali ideaIi per essere utilizzati in condizioni critiche. Notevole è anche la gestione termica attiva dei fari da lavoro a led per trattori: infatti, l'intensità luminosa viene automaticamente ridotta prima che il faro si surriscaldi.

I fari da lavoro per macchine agricole led hanno una temperatura del colore maggiore rispetto alle lampadine alogene e quindi assicurano una luce simile a quella diurna. L’occhio distingue meglio i colori con questo tipo di visibilità e allo stesso tempo non si affatica.

Si tratta di un dettaglio molto importante per chi lavora, perché permette di concentrarsi meglio e di ottenere una maggiore produttività. È comunque possibile combinare la tecnologia led con quella alogena, nel caso si vogliano installare dei fari supplementari, ottenendo così un risparmio nella spesa e sfruttando immediatamente la maggiore potenza luminosa. L’importante è che vengano installati fari led in coppia per garantire maggiori performance.

Tipologie fari da lavoro per trattore

In agricoltura è possibile aumentare la produttività grazie all'uso mirato di fari da lavoro efficienti. I mezzi moderni possono infatti essere utilizzati sia al crepuscolo che di notte perché sono dotati di luci adeguate, ma nel caso di macchine più vecchie è possibile aumentare l'efficienza dell’illuminazione aggiungendo fari adeguati.

Proprio per questo ne esistono di svariate tipologie, anteriori, posteriori, per il tetto del veicolo, davanti la cabina, e in diverse forme e dimensioni, per consentire di scegliere quelli più adatti al mezzo e al risultato da ottenere. Scegliere quindi un faro da lavoro per trattore appropriato alle esigenze è fondamentale per migliorare le prestazioni del veicolo.

Come installare i fari da lavoro per trattore

Per installare fari supplementari da lavoro sul trattore bisogna conoscere i dati delle lampadine, per determinare la corrente di cui si dispone. Nel caso si vogliono installare 2 fari muniti di lampadine da 12V e 48W, il sistema ha una corrente complessiva pari a 4A + 4A = 8A. Il fusibile adatto, in questo caso, può essere maggiore o uguale a 10°, che è in grado di supportare la corrente totale.

Anche se il fusibile non ha nulla a che vedere con il funzionamento dell’impianto, poiché questi funziona anche senza, è tuttavia indispensabile per garantire una maggiore sicurezza. Ad esempio, i sovraccarichi provocati da cortocircuiti vengono evitati proprio dal fusibile.

Per supportare la corrente, la sezione del cavo con una decina di Ampére deve essere di almeno 1.5 mm² e il circuito di potenza del relè deve essere in grado di portare da 8A in poi. Il relè deve anche essere progettato per 12V di tensione, oppure può essere eliminato, ma bisogna avere in sostituzione un interruttore che porti circa dieci Ampére.

In genere il relè viene preferito perché consente di installare un interruttore di dimensioni contenute, il che incide anche con una estetica migliore. Una volta fatta la scelta, si può installare l'interruttore sul cruscotto e quindi sfruttare i fari supplementari da lavoro quando servono, per avere una migliore visibilità sul terreno.

Vai all'articolo precedente:Casco elettroventilato per trattamenti agricoli: cos'è, come funziona, quando usarlo
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