Giunto cardanico per trattore: funzionamento, montaggio e smontaggio

Giunto cardanico per trattore: funzionamento, montaggio e smontaggio

Il giunto cardanico è un elemento del trattore importante per il settore agricolo, perché permette la trasmissione del moto rotatorio dal trattore stesso a tutte le sue appendici utilizzate per il lavoro nei campi. Questo sistema è stato pensato e concepito in epoca antica, addirittura risalente al 3 secolo avanti cristo, e il suo funzionamento non ha subito sostanziali modifiche se non nella scelta dei materiali e nel perfezionamento tecnologico. Essendo un sistema tanto longevo viene quasi dato per scontato, ma la rottura del giunto cardanico crea problemi enormi, che rendono impossibile il normale svolgimento dei lavori sui terreni agricoli.

Vediamo quindi come funziona un giunto cardanico nello specifico e quali sono tutte le implicazioni della sua manutenzione, dal montaggio e smontaggio per sostituzione fino a particolari basilari come la lubrificazione.

Giunto cardanico a cosa serve

Partiamo definendo con precisione la funzione di un giunto cardanico, e quali sono le sue aree di utilizzo. Chiamato anche albero cardanico o semplicemente cardano, questo elemento è un organo meccanico snodabile che permette la trasmissione cinetica, quindi di movimento e potenza, tra due assi in rotazione o organi in movimento.

Largamente utilizzato negli alberi di sterzo e trasmissione, nel tempo questo elemento ha trovato ampio utilizzo in agricoltura per trasmettere il moto rotatorio dalla presa di potenza del trattore alle macchine agricole ad esso collegate come fresatrici trincia tutto e altre. In pratica permette di sfruttare la potenza del motore del trattore per alimentare il movimento delle appendici necessarie al lavoro sui campi coltivati.

Con il tempo questo sistema, basato su un principio antico, ha visto perfezionarsi la sua struttura, garantendo prestazioni sempre migliori. Giunti come quello omocinetico, permettono infatti la trasmissione della potenza senza dispersioni, mantenendo inalterato il numero di giri sia in entrata che in uscita dalla presa del motore, e garantendo allo stesso tempo il funzionamento ottimale con qualsiasi angolo di snodo.

L'inclinazione giunto cardanico e la sua lubrificazione sono infatti due delle cose da tenere in massima considerazione se si vuole utilizzare bene e in maniera duratura questo elemento, e quindi l'aspetto della manutenzione è fondamentale per evitare brutte sorprese.

Parlando di lubrificazione giunto cardanico è utile sapere ad esempio che si tratta di un'operazione piuttosto semplice, che in realtà richiede molto semplicemente il passaggio degli elementi interni con del grasso per facilitare il movimento rotatorio interno ed evitare frizioni tra gli elementi che causerebbero un'elevata usura del giunto nel tempo.

Dimensionamento giunto cardanico

Per avere un quadro completo del funzionamento del giunto cardanico è bene sapere anche la potenza adatta con cui dimensionarlo in vista dell'utilizzo che vogliamo farne. Gli alberi cardanici hanno infatti diverse categorie di potenza che possono sopportare, e sottostimare questo fattore porterebbe inevitabilmente alla rottura del giunto cardanico.

Gli indicatori utilizzati per quantificare la potenza massima di un giunto cardanico sono le dimensioni del cuscinetto e dell'altezza, in pratica quindi la grandezza delle parti del sistema direttamente interessante alla trasmissione cinetica, quelle che fanno il vero e proprio lavoro connettendosi con gli elementi in entrata e in uscita.

Le categorie di potenza hanno quindi anche un valore massimo di potenza trasmessa misurata su due livelli di giri del motore (a 540 giri e 1000 giri) e partono dalla categoria numero 1 fino ad arrivare alla 8 con potenze crescenti. Prima di installare un nuovo albero cardanico, è dunque necessario sapere con perfezione la potenza del motore al quale sarà connesso per acquistare il giunto della giusta categoria.

Come smontare un giunto cardanico

Per fornire la giusta manutenzione al pezzo è necessario il periodico smontaggio del giunto cardanico in modo da effettuare con comodità e nella maniera corretta tutte le operazioni. Per fare questa operazione, in verità nemmeno troppo complicata, occorreranno:

  • Pinze
  • Pressa
  • Grasso o lubrificante
  • Martelletto
  • Stracci

Una volta sconnesso il giunto dalla presa di potenza del motore e dalla sua appendice, possiamo posizionarlo sul banco da lavoro, ed iniziare sfilando tutti gli anelli di sicurezza della crociera ovvero il corpo centrale dell'albero cardanico. Una volta effettuata questa operazione con l'ausilio della pressa da banco si può estrarre la boccola centrale. Questa è l'operazione più delicata e difficoltosa, ma lavorando con precisione non sarà difficile completare il necessario.

Si dovrà avere cura di fissare nella morsa da banco il giunto nella parte interessata del corpo centrale, e a quel punto con l'aiuto di un martelletto e degli stracci di protezione andare ad alleggerire il blocco centrale per prepararlo all'estrazione. Facendo leva sulle due parti di innesto (alta e bassa) della boccola centrale andare ad aiutarsi per sfilare questo elemento e una volta uscito dalla sede originale andare a fare la dovuta manutenzione con pulizia ed applicazione del nuovo strato di grasso.

Fatta questa operazione, capire come montare un giunto cardanico non sarà difficile perché basterà seguire il procedimento inverso. Anche per quello che riguarda il montaggio giunto cardanico alle appendici basterà ripetere le connessioni viste in fase di smontaggio.

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