Smerigliatrice angolare: a cosa serve e quale scegliere? Consigli utili

Smerigliatrice angolare: a cosa serve e quale scegliere? Consigli utili

La smerigliatrice angolare, detta anche flessibile o smerigliatrice flex, è uno degli utensili elettrici per il fai da te più diffusi ed utilizzati. Solitamente è portatile ed in pratica la sua funzione è quella di far girare un disco abrasivo o diamantato a seconda dell'utilizzo che se ne deve fare, (solitamente levigatura, lucidatura, taglio e sagomatura) ed in base ai materiali che sono da lavorare. La maneggevolezza è un fattore fondamentale per lavorare con questo utensile, infatti il suo peso è una delle caratteristiche più ricercate: è un fattore molto influenzato dal tipo di alimentazione, con quelle a filo che pesano massimo 3-4kg, mentre quelle a batteria possono pesare anche più del doppio. Per lavorare in sicurezza, senza che l'attrezzo sfugga dalle mani, la maggior parte di quelle in commercio possiede una maniglia laterale che aumenta la stabilità durante le fasi di utilizzo.

La smerigliatrice angolare a cosa serve?

Come detto sono molte le funzioni che può assolvere questo utensile così versatile. Funzionando con un disco rotante posto sulla sommità della macchina, la smerigliatrice è utile per la levigatura di vaste superfici di materiale di ogni tipo. Molto impiegata nella lavorazione del legno si può anche utilizzare, con gli appositi accessori, per lucidare superfici in marmo. Materiali duri come il marmo appunto, possono essere trattati con una smerigliatrice anche per compiere un'ulteriore operazione cioè quella di taglio. Per effettuare tagli precisi sarà necessario regolare la dimensione e il diametro del disco in base allo spessore del materiale da lavorare. I dischi hanno solitamente tre possibili diametri da 115 mm, 125 mm e 230 mm. Meno ostico e spesso sarà il materiale, minore potrà essere il diametro, quindi se per i lavorati in ferro potrebbe bastare un disco da 115 mm, su lastre di pietra dallo spessore importante si dovranno utilizzare dischi da 230 mm.

Smerigliatrice angolare quale scegliere?

La prima cosa da fare per effettuare la scelta giusta della smerigliatrice è quella di capire le varie differenze tra le tipologie esistenti. Questo utensile si differenzia infatti in base a tre caratteristiche principali che sono:

  • L'alimentazione: che può essere elettrica oppure a batteria ed influisce in maniera decisiva sul peso
  • Il numero di giri del disco rotante
  • La composizione del disco rotante in base al materiale da lavorare

Sulla base di queste caratteristiche andrà scelta la tipologia più adatta per il lavoro da fare. Capire come scegliere una smerigliatrice angolare non può prescindere dalla funzione che questa deve svolgere. Se dobbiamo, per esempio, levigare una superficie in legno, allora sarà più indicata una smerigliatrice con disco abrasivo. Se invece abbiamo a che fare con delle lastre di marmo da sagomare, ecco che il disco più adatto sarà quello diamantato indicato per questo tipo di funzione. Chiaramente tra operazioni di levigatura e di taglio anche il numero dei giri dovrà variare, perché in quest'ultimo caso saranno necessari velocità superiori per avere un risultato apprezzabile.

Per quanto riguarda i dischi, ne esistono di vari tipi per assolvere alle diverse funzioni:

  • Dischi da sbavo: utilizzati soprattutto nelle sbavature delle saldature, sono molto spessi e resistenti, ed inoltre si prestano a molteplici utilizzi
  • Dischi lamellari: utilizzati per rifinire superfici o spigoli o effettuare la lucidatura con le lamelle apposite
  • Dischi da taglio: ottimi per sagomature e tagli laterali su materiali non troppo duri
  • Dischi diamantati: per tutte le operazioni di taglio su materiali molto resistenti come cemento e mattoni

Smerigliatrici pneumatiche angolari

Ora che abbiamo visto come funziona una smerigliatrice angolare e quali sono le sue diverse caratteristiche, passiamo a vedere una tipologia di macchina diversa, che si caratterizza per una particolarità nell'utilizzo. La smerigliatrice angolare pneumatica prima di tutto non viene alimentata né a corrente e nemmeno a batterie, ma si aziona collegandola ad un compressore d'aria. Tra tutte le altre alimentate a batteria o a filo, questa è la più leggera, ma la manovrabilità dell'attrezzo è in parte compromessa dal tubo di pressione dell'aria che permette al disco di muoversi.

Con una smerigliatrice angolare ad aria compressa si potranno effettuare lavori di maggiore precisione e rifinitura, infatti questo modello è ampiamente utilizzato nelle carrozzerie. Alluminio e materiale ferroso in genere sono gli elementi che meglio si prestano alla lavorazione con questo modello ed i suoi vantaggi si ritrovano anche nella facilità ad assemblare e smontare l'attrezzo di volta in volta nei vari utilizzi.

Conclusioni e consigli utili

In definitiva per scegliere la migliore smerigliatrice angolare si devono prima di tutto conoscere i vari tipi di modelli esistenti ed avere chiaro il tipo di lavorazione che si vuole fare, in modo da non sbagliare tipo di alimentazione e accessori dell'utensile. Naturalmente per capire come usare una smerigliatrice angolare nel modo corretto su ogni tipo di superficie i consigli appena forniti sono una buona base di partenza, ma come sempre nel fai da te l'esperienza gioca un ruolo fondamentale per avere risultati apprezzabili.

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