Come scegliere un'idropulitrice: modelli e caratteristiche

15 Ottobre 2021
Come scegliere un'idropulitrice: modelli e caratteristiche

La cura della casa e degli spazi esterni richiede tempo e strumenti adeguati per svolgere con correttezza le varie operazioni. Uno degli apparecchi che si rivelano insostituibili è l’idropulitrice, ma quale scegliere fra le tante presenti sul mercato? La scelta è vastissima e orientarsi non è facile, quindi come fare per individuare quella giusta? Ecco tutte le informazioni e i consigli su come scegliere un'idropulitrice.

Quali fattori considerare per scegliere l’idropulitrice giusta

Quale idropulitrice scegliere? Dopo aver stabilito l’uso che se ne deve fare, ecco gli elementi principali da tenere in considerazione per scegliere l’idropulitrice adatta alle proprie esigenze.

Portata

La portata indica la quantità d’acqua ad alta pressione che la pompa è capace di erogare in un determinato lasso di tempo. In genere viene espressa nella proporzione di un litro all’ora (l/h), valore che va tenuto in alta considerazione nella scelta dell’idropulitrice. Infatti, un apparecchio che ha una maggiore portata esegue il lavaggio in minor tempo e permette di farne largo utilizzo. Solitamente un modello di idropulitrice ideale per i lavori domestici deve avere una portata di 350 l/h, mentre per un uso professionale bisogna oltrepassare anche i 500 l/h.

Pressione

La pressione si misura in bar e indica la potenza con la quale viene fatta fuoriuscire l’acqua dall’ugello della lancia. Più alta è la pressione, più efficace e profonda è la pulizia eseguita dall’idropulitrice. Se serve un modello per lavori domestici è sufficiente scegliere un apparecchio con pressione compresa tra i 100 e i 150 bar, mentre se serve un tipo professionale, allora si può anche scegliere fra modelli che arrivano a 500 bar. Per fare un buon acquisto occorre scegliere un modello che abbia un bilanciamento adeguato fra pressione e portata.

Potenza

La potenza del motore di un’idropulitrice elettrica è espressa in Watt ed è adeguata ai valori di portata e pressione. Per scegliere quella che fa al caso proprio, basta sapere che se serve per un uso occasionale, l’idropulitrice ideale deve avere la potenza compresa fra 1,3 e 1,8 Kilowatt. Invece, se serve per uso continuativo, il modello ideale deve avere almeno 2-2,1 Kw di potenza.

Trasportabilità

Trasportabilità, maneggevolezza e semplicità d’uso sono fattori da considerare nella scelta di un'idropulitrice. Se la macchina serve per uso domestico, bisogna scegliere un modello che sia pratico e trasportabile, quindi con ruote e manico sarebbe l’ideale.

Quale idropulitrice comprare: modelli e caratteristiche

Esistono svariati tipi di idropulitrici, destinate a differenti utilizzi e che differiscono soprattutto per la portata d’acqua e la pressione del getto. Per avere un’idea chiara su quale scegliere, ecco tutti i tipi di idropulitrice disponibili sul mercato.

Tipologie di idropulitrici

Una prima distinzione sulle idropulitrici è necessaria per individuare quella giusta. Esistono infatti idropulitrici piccole, semi-professionali e professionali. Ecco le differenze fra queste categorie:

  • Idropulitrici piccole o mini – si tratta di idropulitrici compatte e maneggevoli, facili da trasportare, ideali per pulire spazi poco ampi. Ovviamente la portata d’acqua e il getto non sono molto potenti, ma vanno bene per pulire i mobili del giardino, le biciclette e sono perfette da usare occasionalmente.
  • Idopulitrici semi-professionali – questa categoria di idropulitrici assicura interventi semi professionali e prezzi accessibili. Ottime per pulire con efficacia spazi esterni anche ampi, infissi, terrazze, autoveicoli, assicurano risultati molto soddisfacenti.
  • Idropulitrici professionali – si tratta di idropulitrici con potenze molto elevate, indicate da utilizzare nel settore pubblico, nelle officine e in ambienti in cui occorre svolgere operazioni continuative e impegnative.

Un’altra distinzione nelle idropulitrici, essenziale nel definire la scelta dell’apparecchio più adatto alle proprie esigenze, è la suddivisione a caldo o a freddo. Ecco le differenze:

  • Idropulitrici a caldo

L’idropulitrice acqua calda assicura una pulizia maggiore, perché sfrutta il potere pulente dell’acqua calda, ideale per sgrassare e sciogliere qualsiasi tipo di sporco, anche quello più ostinato.

  • Idropulitrici a freddo

L’idropulitrice acqua fredda non permette di riscaldare l’acqua, ma assicura un'eccezionale forza pulente fornita dalla potenza e dalla pressione della macchina. Solitamente sono le macchine più piccole a funzionare con acqua fredda.

  • Idropulitrici a motore

Soluzione ideale quando non si dispone di una rete elettrica a cui collegare il dispositivo, le idropulitrici a motore si distinguono per la potenza elevata e l’efficienza, e possono funzionare a benzina o a diesel. Versatili e comode, possono essere ritenute rumorose se vengono paragonate a quelle elettriche.

  • Idropulitrici elettriche

Le idropulitrici elettriche sono dotate di un cavo di alimentazione e necessitano di una rete elettrica per funzionare. I loro consumi sono rapportati alla potenza della macchina.

Come scegliere una idropulitrice

Nella scelta di una idropulitrice, tutti i fattori elencati in precedenza, più la tipologia di funzionamento, determinano le prestazioni del macchinario. Dunque, come scegliere l'idropulitrice per uso domestico? La scelta ideale è un apparecchio che coniuga leggerezza e facile trasportabilità. Invece, come scegliere una idropulitrice professionale, che assicuri prestazioni elevate? In questo caso bisogna puntare sulla potenza e sull'efficacia pulente del macchinario.

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