Lampeggianti per trattore: obbligo e normativa

15 Settembre 2021
Lampeggianti per trattore: obbligo e normativa

La normativa che regolamenta l'utilizzo del girofaro, il lampeggiante rotativo di segnalazione visiva che si pone su autocarri e trattori, non è così chiara e di facile interpretazione per i non addetti ai lavori.

Le tipologie di dispositivo che si possono trovare nel mercato sono molto varie e anche online si trova una vasta scelta di più modelli, tutti omologati, da poter comprare. Prima dell'acquisto però, cerchiamo di elencare di seguito, in modo semplice e chiaro, i punti principali da conoscere per circolare in completa sicurezza ed evitare in primo luogo incidenti o danni ad altri e, non da meno, spiacevoli contravvenzioni che portano al pagamento di multe non proprio economiche.

Ecco cos'andremo quindi a conoscere: 

  • cos'è un girofaro, a cosa serve e quando lo si deve utilizzare;
  • i veicoli che richiedono il supporto visivo di un lampeggiante rotativo di segnalazione per circolare su strada;
  • le caratteristiche dei modelli a norma;
  • le sanzioni nel caso in cui non si rispetti la normativa.

Lampeggiante trattore normativa

L'articolo 11 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada (C.d.S.) disciplina l'utilizzo del lampeggiante sugli autocarri, stabilendo quando è obbligatorio e quali sono le sanzioni nel caso in cui non sia montato a norma o non venga rispettata la normativa.

Cos'è:

Il girofaro è un dispositivo luminoso di supporto, di colore giallo o arancione (il colore blu è riservato invece alle forze di polizia e carabinieri) che indica l'arrivo, il transito o la sosta su strada di veicoli fuori misura. È obbligatorio in tutti i trasporti eccezionali, comprese le macchine agricole, che devono segnalare agli altri veicoli in circolazione il loro passaggio, ovviamente per motivi di sicurezza e per evitare eventuali scontri o danni verso terzi.

Le caratteristiche da rispettare:

Il lampeggiante può essere amovibile, deve essere apposto sulla parte più alta della macchina trainante o di quella trainata, non a meno di 2 metri da terra o ad un'altezza inferiore rispetto agli indicatori di direzione. Deve rimanere in funzione anche quando gli altri dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione non occorre che siano accesi per obbligo. Inoltre, la segnalazione ottica deve essere riconoscibile da qualsiasi posizione entro il raggio di 25 metri.

Le sanzioni:

Nel caso in cui il dispositivo luminoso sia danneggiato, mal funzionante, non a norma o del tutto assente, le sanzioni vanno da una somma di 84 euro ad un massimo di 335 euro.

Lampeggiante trattore quando serve

L'articolo 151 del C.d.S. stabilisce che il lampeggiante deve essere installato sui seguenti veicoli:

  • veicoli per trasporti eccezionali;
  • mezzi d'opera;
  • veicoli di soccorso o adibiti alla rimozione;
  • veicoli per la raccolta rifiuti, per la pulizia e per la manutenzione stradale;
  • macchine agricole;
  • veicoli in servizio di scorta tecnica.

Come sopra elencato, anche il lampeggiante su trattore agricolo è obbligatorio, trattandosi appunto di una macchina agricola. L'articolo 266 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada, prescrive infatti l'obbligo del lampeggiante luminoso per le macchine agricole semoventi, eccezionali o con attrezzature portate e semiportate.

Le sanzioni nel caso di mancato lampeggiante dei veicoli agricoli vanno da 168 euro ad un massimo di 674 euro.

Lampeggiante trattore obbligatorio: tipologie di girofaro

Ci sono vari tipi di girofari da poter applicare alle macchine agricole, l'importante è che si tratti di lampeggianti trattori omologati, quindi approvati dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione. Il dispositivo luminoso rotante può essere:

  • lampeggiante per trattore a batteria;
  • lampeggiante per trattore a calamita;
  • lampeggiante trattore con staffa.

Il lampeggiante rotativo è di materiale antiurto ed impermeabile, inoltre ha generalmente una base piana che può essere magnetica. Alcuni tipi di installazioni richiedono:

  • il fissaggio del lampeggiante tramite bulloni;
  • un supporto per lampeggiante trattore, che può essere un innesto a tubo (di solito in plastica rigida) o un piantone con staffa laterale (generalmente in alluminio o acciaio).

La luce è generalmente a led ed il voltaggio è di 12-24V.

Perché un lampeggiante sia a norma, deve soddisfare le caratteristiche elencate nella direttiva europea ECE-R65 (dove la E maiuscola sta per la marcatura di controllo, quindi è la conferma di omologazione), dove vengono indicate caratteristiche come il colore della luce, i valori di luminosità, la distribuzione della luce, le istruzioni di fissaggio, ecc.

Come collegare lampeggiante trattore

I modelli di lampeggiante più semplici sono dotati di un proprio alimentatore e di un piccolo interruttore. Dopo aver fissato il lampeggiante sul trattore, a calamita o bullonato, perché si possa mettere in funzione basta collegare l'alimentatore all'accendisigari del veicolo, e tramite l'interruttore accenderlo o spegnerlo nel caso in cui si stia viaggiando in strada oppure no.

Solitamente in un trattore, il lampeggiante viene collegato direttamente alla batteria della macchina agricola. Per farlo basta inserire un relè di collegamento tra il filo del lampeggiante e la batteria del trattore, in modo da consentire il passaggio della corrente, e anche in questo caso, un interruttore che permetta appunto l'accensione o lo spegnimento della funzione.

Vai all'articolo precedente:Cambio olio trattore: come si fa e ogni quanto
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