Metro laser: come funziona e quale scegliere

15 Dicembre 2021
Metro laser: come funziona e quale scegliere

Il metro laser è uno strumento che ha aiutato con il tempo a compiere misurazioni precise anche su grandi distanze, riuscendo quindi ad abbattere la possibilità di errori ed imperfezioni in molti campi in cui sono richieste misurazioni precise di grandi distanze.

Pensiamo a settori come l'edilizia ad esempio, dove ormai questo strumento è considerato praticamente indispensabile.

Ma come funziona un metro laser e quali sono le caratteristiche peculiari che ci possono aiutare nella scelta di quello più adatto ad ogni esigenza? Vediamolo brevemente con questa guida.

Metro Laser: come funziona il misuratore di precisione

Partiamo cercando di capire come funziona un metro laser di precisione ed in quale modo riesce a raccogliere un dato preciso anche su distanze molto elevate.

Il principio che sta alla base del funzionamento del metro laser è quello della misurazione del tempo necessario ad un impulso per raggiungere un punto prestabilito.

Quindi, nel caso del metro laser, questo emette un raggio laser a bassa intensità, mentre contemporaneamente un cronometro misura il tempo che impiega il raggio stesso a fare il percorso di andata e ritorno nello spazio che vogliamo misurare.

Grazie a questo procedimento è possibile misurare con precisione la distanza percorsa dal raggio, sfruttando come parametro di base la velocità della luce: infatti si utilizza la tradizionale equazione per stabilire la distanza in base alla velocità con la formula DISTANZA = VELOCITÀ X TEMPO/2.

Quindi, con questo sistema è possibile misurare con precisione millimetrica la distanza da un bersaglio specifico, come ad esempio un muro, per valutare l'ampiezza di una stanza.

Proprio per il loro principio di funzionamento, questi strumenti vengono anche chiamati distanziometri.

Come scegliere un metro laser adatto

Per scegliere un metro laser professionale si dovranno fare alcune considerazioni preliminari per decidere le caratteristiche e quale modello acquistare per la propria attività.

Un primo discrimine quando dobbiamo scegliere questo strumento è dato dal tipo di utilizzo che deve soddisfare. Con tipo di utilizzo intendiamo proprio quelle che sono le distanze da coprire in base ai lavori che si devono svolgere.

I modelli a disposizione possono essere più o meno adatti alla copertura di grandi distanze. Quindi se abbiamo la necessità di misurare stanze molto grandi, ad esempio, sarà consigliato scegliere un misuratore laser che possa coprire oltre i 100 mt e che magari integri la tecnologia bluetooth per la trasmissione dei dati.

Le più comuni tipologie che possiamo trovare in commercio sono adatte alle misurazioni da effettuare al chiuso, mentre sono diverse le caratteristiche se si cerca un misuratore in grado di funzionare all'esterno.

In questo caso, lo strumento puà avvalersi di una fotocamera digitale dotata di mirino, in grado di coprire distanze notevoli: anche se il puntatore non è visibile ad occhio nudo per chi utilizza lo strumento, il monitor in dotazione a questo tipo di misuratore consente di vedere con precisione dove puntare il laser.

Altra grande innovazione portata da questi nuovi misuratori laser è quella di poter scattare delle foto che permettono di calcolare le distanze, una possibilità che consente un utilizzo molto agevole su ampi spazi aperti, e quindi ampiamente utilizzato nell'edilizia pubblica e nella costruzione di strade e ponti.

Un'ultima tipologia è il misuratore laser rotante, dotato appunto di piccole ruote che gli permettono di effettuare più rilevazioni per calcolare distanze e ampiezze di un determinato spazio. Questa particolare tipologia è impiegata ad esempio sulle facciate di palazzi, oppure in grandi spazi come palazzetti dello sport o piazze.

Rimane quindi come regola principale per la scelta del metro laser perfetto quella dello spazio da misurare e della distinzione tra misurazioni fatte all'aperto e al chiuso.

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