Tipi di grasso lubrificante: tutte le caratteristiche e gli usi

15 Giugno 2021
Tipi di grasso lubrificante: tutte le caratteristiche e gli usi

Sul mercato esistono tanti tipi di grasso lubrificante poiché tantissimi macchinari, veicoli e utensili, hanno bisogno del grasso lubrificante per poter lavorare al meglio delle loro prestazioni e risultare sempre sicuri e affidabili; infatti tutti i sistemi meccanici, hanno bisogno di una lubrificazione costante per funzionare perfettamente. Gli usi dei vari tipi di grasso lubrificante sono molteplici, così come le caratteristiche grasso lubrificante sono diverse dal tipo di grasso che prendiamo in esame.

Grassi lubrificanti: come sono fatti

I grassi lubrificanti sono sostanze che interponendosi tra due superfici in movimento ne riducono sia l'attrito che l'usura, e permettono ciò, creando uno strato che consente la separazione tra le due parti a contatto; inoltre hanno anche funzione antiruggine. Come abbiamo affermato esistono diversi tipi di grasso lubrificante, che hanno caratteristiche diverse tra loro, ma tutti comunque hanno la stessa composizione di base, e la composizione grasso lubrificante è la seguente:

  1. La base di ogni grasso lubrificante è l'olio, che può essere sia naturale che sintetico e rappresenta circa il 90% della composizione del grasso lubrificante.
  2. L’addensante è qualsiasi materiale che, unito all’olio di base, permetterà il passaggio della struttura da semifluida dell'olio alla struttura solida; gli addensanti principali impiegati sono i saponi di litio e quelli di calcio.
  3. Essi servono a dare caratteristiche particolari oppure a modificare quelle esistenti.

Grassi lubrificanti: le caratteristiche

Come abbiamo visto i grassi lubrificanti sono formato tutti dagli stessi elementi (olio, additivi e addensanti) ma al cambiare del tipo di prodotto usato per produrli essi cambiano le loro caratteristiche, poiché ovviamente un grasso vegetale lubrificante prodotto con materiale vegetale è diverso da un grasso lubrificante prodotto a partire da un olio sintetico e ricordiamo che esiste anche il grasso lubrificante biodegradabile prodotto con olio biodegradabile.

Ora andremo ad analizzare le caratteristiche fondamentali dei vari tipi di grassi lubrificanti esistenti.

Consistenza gassi lubrificanti

La consistenza misura la durezza o la morbidezza del grasso lubrificante che influisce anche sulle proprietà di scorrimento e distribuzione.

La consistenza del grasso dipende proprio dalla quantità e dal tipo di addensante utilizzato: più addensante è presente più il grasso lubrificante è consistente, meno addensante è presente più il grasso lubrificante è fluido.

Questa caratteristica viene classificata in classi NLGI che vanno da 0 a 6: 0 è il grasso più morbido, 6 è il grasso più duro.

Azione antiusura grassi lubrificanti

La caratteristica di protezione contro l'usura viene aggiunta tramite additivi. Ovunque ci sia attrito in un sistema meccanico, l'usura può danneggiare un macchinario meccanico e quindi questa azione è fondamentale per prevenire guasti e rotture a sistemi meccanici.

Resistenza al calore grassi lubrificanti

Questa caratteristica viene aggiunta tramite addensante. In determinate applicazioni dove sono presenti elevate pressioni ed alte temperature infatti c'è bisogno di un grasso lubrificante alte temperature.

Viscosità grassi lubrificanti

Con questo termine si intende la misura della resistenza di un fluido allo scorrimento ed è una caratteristica molto importante per i vari tipi di grassi lubrificanti.

In base al tipo di applicazioni meccaniche in cui viene utilizzato il grasso, esso deve avere un grado di viscosità idoneo.

  • Ad alte temperature c'è bisogno di una viscosità elevata, mentre ovviamente a basse temperature c'è bisogno di una viscosità bassa.
  • In caso di applicazioni meccaniche con rotazione elevata c'è bisogno di bassa viscosità.

Il grado di viscosità del grasso lubrificante dipende dall'olio utilizzato per produrlo.

Colore grasso lubrificante

Questa caratteristica viene data dal tipo di additivi usato, ma il colore è solo una caratteristica usata per distinguere visivamente un grasso lubrificante, infatti grasso rosso, grasso verde, grasso blu non indicano nessun tipo di prestazione del grasso lubrificante.

Grassi lubrificanti: gli usi

Iniziamo subito a dire che la scadenza grasso lubrificante è di norma 5 anni, ma ciò è vero se esso viene correttamente conservato nei contenitori originali.

Ora andremo a vedere i principali usi dei grassi lubrificanti.

La lubrificazione interviene in tanti processi sia complessi che quotidiani, vediamone alcuni.

Fondamentale è la lubrificazione dei cuscinetti (meccanismo utilizzato per ridurre l'attrito tra due oggetti) che senza questa azione andrebbero incontro ad una sicura rottura.

La lubrificazione viene fatta in campo industriale dove si crea una pellicola tra le superfici solide dei macchinari in movimento e serve a ridurre l'attrito di parti meccaniche ed evitare l'usura dei componenti meccanici. Questo tipo d'uso è fondamentale per i macchinari industriali e viene effettuata con grasso industriale.

Per il perfetto uso dell'auto c'è bisogno di lubrificare alcune parti meccaniche dell'auto come per esempio il motorino di avviamento oppure i cilindri d'azione delle pinze dei freni.

I componenti di una bicicletta sono sottoposti a forti attriti che vanno attenuati attraverso l’utilizzo di un buon grasso lubrificante.

Altro importante uso dei grassi lubrificanti è in ambito agricolo per preservare i macchinari agricoli.

Altri ambiti comuni che hanno bisogno di lubrificazione sono i cardini e le serrature delle porte.

In base ad ogni uso, si possono trovare nel mercato cartucce di grasso o fusti, così da soddifisfare esigenze domestiche o industriali.

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