Tipi di punte per trapano: come riconoscerle e quali scegliere

15 Febbraio 2022
Tipi di punte per trapano: come riconoscerle e quali scegliere

Esistono tanti tipi di punte per trapano che si differenziano in base a ciò che deve essere forato e scegliere la punta adatta per ogni tipo di materiale è essenziale per svolgere un ottimo e preciso lavoro.

Con questo articolo ti aiuteremo a conoscere le varie punte del trapano e ti illustreremo anche come scegliere le punte del trapano più adatte alle tue esigenze, e inoltre ti spiegheremo anche come riconoscere le punte del trapano.

Punte da trapano: le varie tipologie

Ecco quali sono le varie tipologie di punte per trapano:

  • Punte trapano per il muro
  • Punte trapano per il metallo
  • Punte trapano per il legno
  • Punte trapano per il vetro
  • Punte trapano per la ceramica.

Le punte trapano per ferro come riconoscerle? Il modo per distinguere le diverse tipologie è guardare la forma della punta, che varia in base al materiale da forare e guardare anche il tipo di materiale con cui sono costruite.

E invece come cambiare punte trapano? L'azione per cambiare una punta da trapano è uguale per ogni tipo di punta utilizzata. Basta allentare il mandrino del trapano con l'apposita chiave e tirare fuori la punta, inserire una nuova punta e stringere il mandrino. Il tutto va eseguito con il trapano staccato dalla corrente.

È possibile affilare le punte? Sì, è possibile; vediamo come affilare punte trapano. Bisogna staccare la punta dal trapano e utilizzare o la mola oppure un apposito macchinario, cioè l'affilatore per punte del trapano.

I vari tipi di punte per trapano

Iniziamo con le punte più comuni e più adoperate, cioè quelle per il muro; essa viene utilizzata per forare cemento, cemento armato, mattone e pietra. Questa punta è prodotta in carburo di tungsteno e presenta dai 2 a 4 taglienti ed è una punta molto solida e dura.

I taglienti (chiamati anche alette) hanno il compito di conferire la giusta robustezza per rompere e penetrare in maniera efficace nel materiale, per forare con ottimi risultati i materiali più duri come il cemento armato, è consigliabile utilizzare una punta a quattro taglienti, per il cemento normale vanno bene 2 taglienti.

Quindi se ci chiediamo come distinguere le punte per trapano per forare il muro, basta guardare il numero di taglienti presenti.

Altre punte di trapano molto utilizzate sono quelle per forare i metalli. Questi tipi di punte per trapano si dividono in due categorie: quelle per forare metalli ferrosi e non ferrosi e quelle per forare l'acciaio.

Le punte per metalli ferrosi e non ferrosi sono costruite in cobalto, mentre quelle per forare l'acciaio sono costruite in titanio, che è una lega molto dura e resistente. Sono punte molto taglienti e presentano una forma elicoidale.

Passiamo ora alle punte da trapano per il legno; queste sono prodotte in acciaio e sono disponibili in tre forme: punta piatta, punta a spirale e punta a tre punte. Per forare il legno da falegnameria si utilizzano quelle piatte e quelle a tre punte, mentre per forare il legno da carpenteria si usa la punta a spirale.

Mentre per forare ceramica, per esempio le mattonelle, le punte che si utilizzano sono prodotte con carburo di tungsteno oppure diamante ed hanno forma conica. Questi tipi di punte per trapano nella parte superiore hanno una corona circolare, che costituisce la zona di taglio vera e propria.

Chiudiamo con le punte per forare il vetro. Esse hanno una punta molto affilata e sono dotate di taglienti diamantati ed hanno una forma conica. Le punte diamantate sono rivestite di diamante che è un materiale molto duro.

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